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Sabato, 28 marzo 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Non imponibilità IVA a rischio per le esportazioni congiunte

/ Marco PEIROLO

Mercoledì, 4 agosto 2010

Dal 2010, per effetto delle nuove regole territoriali introdotte dal DLgs. n. 18/2010, le prestazioni di lavorazione relative a beni mobili sono attratte a tassazione nel Paese di stabilimento del committente, se soggetto passivo. Le stesse, quindi, ove rese a favore di committenti extracomunitari, non si considerano più territorialmente rilevanti in Italia, per cui non possono beneficiare della non imponibilità prevista dall’art. 9, n. 9), del DPR n. 633/1972.

Il mutato regime territoriale ha effetti anche sul trattamento IVA delle esportazioni c.d. “congiunte”, riguardanti i beni lavorati in Italia per conto del cessionario non residente.
In base all’art. 8, comma 1, lett. a), del DPR n. 633/1972, il beneficio della non imponibilità previsto per le esportazioni dirette ...

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