X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 28 luglio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Per verificare la residenza degli iscritti, il Collegio professionale non paga il bollo

In qualità di ente pubblico, le attestazioni richieste ai Comuni per il controllo delle dichiarazioni sostitutive degli iscritti avviene «senza oneri»

/ REDAZIONE

Giovedì, 13 marzo 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

Le attestazioni di verifica della residenza dei cittadini, richieste ai Comuni da un Collegio nazionale al fine di verificare la tale dato dei propri iscritti, non sono soggette all’imposta di bollo. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate nella ris. 29 di ieri. La questione, sollevata da un Collegio Nazionale, concerne la corretta applicazione delle norme in materia di semplificazione amministrativa recate dall’art. 15 della L. 12 novembre 2011 n. 183.

In particolare, tali disposizioni hanno modificato la disciplina delle dichiarazioni sostitutive di cui al DPR 445/2000 demandando, in alcuni casi, direttamente all’Amministrazione procedente l’acquisizione delle informazioni relative ai soggetti interessati ed esonerando, così, i cittadini, dall’obbligo di

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU