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Giovedì, 22 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Ravvedimento da indebito reverse charge con incertezze

/ Alfio CISSELLO e Emanuele GRECO

Lunedì, 27 giugno 2016

La riforma di cui all’art. 15 del DLgs. 158/2015 ha modificato le sanzioni tributarie connesse all’errata applicazione del meccanismo del reverse charge.
In particolare, nell’ipotesi in cui il cedente o prestatore abbia erroneamente emesso fattura senza applicazione dell’IVA laddove l’imposta era dovuta, l’art. 6 comma 9-bis.2 del DLgs. 471/97 ha introdotto una sanzione di tipo fisso, compresa tra 250 e 10.000 euro, se è estraneo ad ogni intendimento di tipo frodatorio e se l’imposta è stata comunque assolta dal cessionario o committente in reverse charge.

Avvalendosi del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 del DLgs. 472/97, il cedente o cessionario può godere della riduzione delle sanzioni a 1/8 del minimo se regolarizza entro il termine per ...

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