ACCEDI
Giovedì, 20 giugno 2024 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Ancora controverso il momento in cui è efficace il diritto di recesso

/ Maurizio MEOLI

Mercoledì, 15 febbraio 2017

x
STAMPA

download PDF download PDF

Nell’ambito delle società di capitali è incerto il momento a partire dal quale, in caso di esercizio del diritto di recesso, deve ritenersi venuto meno lo status di socio, con perdita dei relativi diritti amministrativi e patrimoniali.

Semplificando, secondo una prima ricostruzione occorrerebbe attendere la conclusione del procedimento di liquidazione della quota. Infatti, qualora la società adottasse una delibera uguale e contraria a quella che ha determinato il recesso, lo stesso sarebbe di fatto inefficace. Il che indurrebbe a ritenere che, nel periodo intercorrente fra la dichiarazione di recesso e la concreta liquidazione della quota, il recedente conservi lo “status socii”, con la possibilità di esercitare in questo periodo tutti i diritti ad esso spettanti sia di tipo ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU