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Sabato, 15 dicembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Economia & Società

I succhi di frutta non fanno male se consumati con moderazione

Meglio berne in quantità limitate, non in modo sistematico e all’interno di una dieta varia ed equilibrata

/ FONDAZIONE UMBERTO VERONESI

Sabato, 6 ottobre 2018

Freschi, a lunga conservazione, in brick, bottiglia o caraffe, i succhi di frutta sono fra le bevande più consumate, specialmente dai bambini, perché graditi, pratici da portare fuori casa, accattivanti nella promozione e nel packaging.
Se molti li considerano un’alternativa salutare alle bibite dolci e gassate, per altri sono un modo per aumentare la quantità di liquidi e di frutta nella dieta. Ma da qualche tempo pediatri e nutrizionisti suggeriscono di limitare la quantità di succhi, specie durante l’infanzia, per non esporsi a un rischio aumentato di carie e obesità.

Come sempre, il problema non è nell’alimento, ma nelle percezioni sbagliate e nei consumi poco equilibrati. I succhi di frutta non fanno male se consumati con moderazione e all’interno di una dieta varia ...

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