ACCEDI
Martedì, 21 maggio 2024 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La risoluzione della cessione d’azienda non rettifica la plusvalenza

Il «primo cedente - secondo cessionario» che si vede restituire l’azienda ricomincia ex novo il processo di ammortamento sui beni

/ Enrico ZANETTI

Mercoledì, 3 aprile 2019

x
STAMPA

download PDF download PDF

La rilevanza reddituale delle operazioni di cessione d’azienda, in termini di periodo di imposta di conseguimento della plusvalenza imponibile o della minusvalenza deducibile, coincide con la data della stipula dell’atto o con la successiva data a decorrere dalla quale si verifica l’effetto traslativo della proprietà, mentre le vicende successive, relative all’adempimento degli obblighi contrattuali o all’estinzione delle obbligazioni per effetto di una transazione con carattere novativo, non hanno alcun rilievo a tali fini.

Se però l’effetto traslativo della proprietà è differito in forza di clausole di “riserva della proprietà”, si fa comunque riferimento alla data della stipula dell’atto, posto che il secondo periodo dell’art. 109

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU