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Giovedì, 20 febbraio 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Nel 2017 il 63% delle società ha dichiarato un reddito rilevante ai fini fiscali, il 30% una perdita

/ REDAZIONE

Martedì, 21 gennaio 2020

In un contesto caratterizzato dalla ripresa del PIL (+2,4% in termini nominali e +1,7% in termini reali), nell’anno d’imposta 2017 le dichiarazioni delle società di capitali sono state 1.197.563, in crescita rispetto all’anno precedente (+2,7%). L’89,1% delle società di capitali è una srl.
Il 63% dei soggetti ha dichiarato un reddito d’impresa rilevante ai fini fiscali, mentre il 30% ha dichiarato una perdita e il 7% ha chiuso l’esercizio in pareggio.

Il numero dei soggetti che hanno presentato la dichiarazione IRAP per l’anno d’imposta 2017 è invece pari a 3.819.984 (-3,6% rispetto al 2016). La contrazione ha interessato in misura prevalente le persone fisiche (-7,3% rispetto al 2016), a causa della crescente adesione al regime forfetario, e le società di persone (-4,3% rispetto al 2016).
I dati emergono dalle statistiche sulle dichiarazioni IRES e IRAP, diffuse ieri dal Dipartimento delle Finanze, relative all’anno d’imposta 2017 e presentate nel corso degli anni 2018 e 2019.

Per quanto riguarda l’IRES, il reddito fiscale dichiarato dalle società di capitali è stato pari a 173,3 miliardi di euro con un incremento del 6,1% a fronte di un imponibile di 143,1 miliardi (+17,7% rispetto al 2016), ma la percentuale delle società di capitale che dichiarano un’imposta si ferma al 58,5%, in linea con l’anno precedente; il rimanente 41,5% non ha dichiarato un’imposta o ha un credito con l’Erario.
L’andamento dell’imposta netta oltre a essere influenzato dall’andamento della base imponibile, spiega il MEF, riflette però le variazioni di aliquota stabilite per l’anno d’imposta 2017.

Passando alle varie agevolazioni fiscali, il Ministero segnala che per quanto riguarda l’ACE le società di capitali che hanno diritto alla deduzione relativa sono oltre 320.400 (+0,8% rispetto al 2016) per un ammontare di deduzione spettante di 18,3 miliardi di euro. Quanto al Patent box, sono 1.200 società che hanno utilizzato l’agevolazione per un ammontare di reddito detassato e plusvalenze esenti pari a 2,9 miliardi (2,1 volte il valore del 2016).

Continua poi ad applicarsi alle imprese il “super-ammortamento”, che prevede la possibilità di dedurre una maggiore percentuale della quota di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria sugli investimenti in beni materiali strumentali nuovi. Nel 2017 tale agevolazione è stata fruita da 258.126 soggetti per un ammontare di 4,7 miliardi.

Ancora, nel 2017 è entrata a pieno regime l’agevolazione dell’iper-ammortamento, volta a favorire i processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “Industria 4.0”. L’incentivo è stato utilizzato da oltre 8.300 soggetti, per un ammontare di circa 418 milioni di euro.

Sul fronte IRAP, la base imponibile totale è risultata pari a circa 437,4 miliardi (+3,5% rispetto al 2016).
L’imposta dichiarata per l’anno 2017 è stata pari a 23,2 miliardi di euro (+2% rispetto al 2016), con un valore medio pari a 11.070 euro.


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