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Martedì, 7 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Per i professionisti erogazione automatica delle indennità di 600 euro di aprile

/ REDAZIONE

Giovedì, 4 giugno 2020

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I professionisti iscritti alla casse di previdenza private, che hanno già chiesto e ottenuto i 600 euro per il mese di marzo, vedranno accreditarsi la stessa indennità di 600 euro in via automatica per il mese di aprile. Come chiarito dal decreto interministeriale annunciato questa mattina dalla Ministra del Lavoro Catalfo e diffuso nel pomeriggio, non sarà dunque necessario presentare una nuova domanda, eccezion fatta per i soggetti che, per effetto della modifica dei requisiti di accesso, potranno accedere al beneficio previsto per aprile ma erano esclusi da quello di marzo.

Il decreto “Rilancio”, infatti, ha incluso nella platea di beneficiari anche i titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, lasciando fuori solo i soggetti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, oltreché i pensionati.

Chi rientra in questa casistica potrà presentare la domanda per ottenere l’indennità a partire dal prossimo 8 giugno, inoltrando la richiesta alla Cassa di previdenza a cui risultano iscritti. La richiesta dovrà essere corredata da una autocertificazione in cui si dichiara di non essere titolari di contratti di lavoro a tempo indeterminato.

Tutti gli altri requisiti di accesso, inclusi quelli di carattere reddituale, rimangono confermati. Agli enti di previdenza privati spetterà il compito di verificare la sussistenza dei requisiti (solo nel caso delle nuove domande) e effettuare il monitoraggio settimanale delle richieste, da inviare poi al Ministero del lavoro. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato all’8 luglio.

L’erogazione delle indennità, invece, avverrà in ordine cronologico. Per chi ha già presentato le domande, vale lo stesso ordine cronologico a cui ci si è attenuti le indennità di marzo. Mentre per le nuove domande, presentate da giugno, verrà stilato un nuovo ordine in base alla effettiva presentazione delle richieste.

Domani, su Eutekne.info, tutti gli ulteriori dettagli su quanto stabilito dal decreto.

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