X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 15 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Il pignoramento della quota non frena i controlli del socio non amministratore di srl

Il diritto è limitato solo dai principi di correttezza e buona fede e dal divieto di abuso

/ Maurizio MEOLI

Martedì, 7 luglio 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il socio non amministratore di una srl, la cui partecipazione sia oggetto di pignoramento, può esercitare i diritti di controllo previsti dall’art. 2476 comma 2 c.c., seppure con modalità tali da non recare intralcio alla gestione societaria ovvero da svantaggiare la società nei rapporti con imprese concorrenti.
Ad affermarlo è il Tribunale di Roma, in un provvedimento cautelare del 20 gennaio scorso.

Si osserva, innanzitutto, come l’art. 2352 c.c. preveda una “dissociazione” tra la titolarità della partecipazione sociale, con i connessi diritti, e la legittimazione all’esercizio degli stessi (ciò accade, in particolare, per il diritto di voto e per quello di opzione).
Secondo il giudice romano, tuttavia, tale dissociazione presenterebbe carattere eccezionale, trovando ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU