X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 27 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Formalità limitate per le lavorazioni sui beni in deposito IVA

/ Emanuele GRECO

Mercoledì, 9 settembre 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Le prestazioni di servizi eseguite sui beni custoditi in un deposito IVA, inclusi il perfezionamento e le manipolazioni usuali, permettono di considerare avvenuta ad ogni effetto l’introduzione dei beni nel deposito stesso, senza che sia necessaria la preventiva introduzione della merce nel deposito e senza che vi sia l’obbligo di scarico dal mezzo di trasporto.
Lo dispone l’art. 16 comma 5-bis del DL 185/2008 (conv. L. 2/2009), il quale fornisce l’interpretazione autentica dell’art. 50-bis comma 4 lett. h) del DL 331/93.

La disciplina dei depositi IVA consente di effettuare senza applicazione dell’imposta diverse operazioni connesse all’utilizzo del deposito.
Tra queste, sono agevolate anche le prestazioni di servizi relative ai beni ivi custoditi, sempreché ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU