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Martedì, 22 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Pronte le misure per la patrimonializzazione delle PMI

/ REDAZIONE

Giovedì, 17 settembre 2020

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Sono in dirittura d’arrivo le misure per la patrimonializzazione delle PMI introdotte dal decreto “Rilancio”.
Nel corso di un evento svoltosi ieri al MEF con i Ministri Gualtieri e Patuanelli e l’ad di Invitalia Arcuri, è stato infatti avviato il programma denominato “Pari Passu”, che prevede incentivi sotto forma di credito d’imposta per gli aumenti di capitale effettuati dalle imprese e l’istituzione del “Fondo Patrimonio PMI” per il coinvestimento da parte dello Stato, che potrà contare su una dotazione iniziale di 4 miliardi e che verrà gestito da Invitalia.

Si ricorda che l’art. 26 del DL 34/2020 prevede alcune misure per il rafforzamento patrimoniale delle medie imprese che hanno subito riduzioni dei ricavi a causa dell’emergenza epidemiologica COVID-19, che si sostanziano: in un credito d’imposta del 20% per i conferimenti in denaro per l’aumento del capitale sociale di tali società, il quale spetta ai soggetti conferenti; in un credito d’imposta commisurato alle perdite delle società, che spetta alle medesime dopo l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2020; nell’istituzione del “Fondo Patrimonio PMI”, finalizzato a sottoscrivere obbligazioni emesse dalle medesime società.

Nel dettaglio, il DM 10 agosto 2020, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale (si veda “Rafforzamento delle medie imprese con istanza ad hoc” del 25 agosto), disciplina i crediti di imposta di cui all’art. 26 commi 4 e 8 del DL 34/2020, definendo la procedura di riconoscimento e prevedendo la presentazione delle istanze all’Agenzia delle Entrate.

Il decreto attuativo sul “Fondo Patrimonio Pmi”, firmato una volta conclusa positivamente l’interlocuzione con la Commissione europea, specifica le condizioni e i termini degli strumenti finanziari subordinati che potranno essere sottoscritti a valere sul Fondo stesso. Gli strumenti finanziari subordinati sono remunerati a un tasso agevolato e non è prevista una valutazione del merito di credito per l’accesso alla misura.
Il finanziamento dev’essere destinato a investimenti, capitale circolante e costi del personale. Vengono incentivati gli investimenti finalizzati alla sostenibilità ambientale o all’innovazione tecnologica, oltre che a fronte del mantenimento dei livelli occupazionali, attraverso una riduzione del valore di rimborso. 

È previsto un processo di richiesta ed erogazione gestito da Invitalia, che ha pubblicato, sul proprio sito, il modello per la presentazione della domanda e la restante documentazione richiesta ai fini dell’accesso alla misura.

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