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La rata di aprile 2021 ENPACL non sarà posta in riscossione

/ REDAZIONE

Mercoledì, 31 marzo 2021

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Con un comunicato pubblicato ieri nel proprio sito, l’ENPACL ha reso noto che la rata relativa alla contribuzione obbligatoria 2021, in scadenza nel mese di aprile, non sarà posta in riscossione.
Lo ha stabilito il Consiglio di amministrazione dell’Ente, visto il protrarsi dell’emergenza sanitaria da COVID-19 e la conseguente crisi economica dovuta, in modo particolare, alle restrizioni imposte per limitare la diffusione del virus.

Allo scopo di evitare di versare la contribuzione in un arco temporale ristretto, i consulenti del lavoro hanno comunque la possibilità di effettuare versamenti spontanei in acconto. Questi costituiscono anticipazioni della contribuzione, sia soggettiva sia integrativa, dovuta per l’anno 2021.

I versamenti spontanei in acconto possono essere effettuati in qualsiasi momento, entro il 20 agosto 2021, accedendo nella propria area riservata del portale, tramite credenziali o SPID/CIE, e selezionando la voce “Versamenti in acconto” dal menù “Contribuzione”.
L’iscritto potrà scegliere l’importo e la modalità di versamento, tra F24 e PagoPA.
Al momento della presentazione della dichiarazione del volume d’affari e del reddito professionale, il consulente potrà ripartire tra contribuzione soggettiva e integrativa dovuta quanto già versato in acconto.

Infine, l’ENPACL renderà successivamente noto il calendario delle scadenze contributive 2021.

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