ACCEDI
Lunedì, 30 marzo 2026 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

La clausola compromissoria vale anche per la restituzione del finanziamento all’erede del socio

/ REDAZIONE

Mercoledì, 7 luglio 2021

x
STAMPA

La Corte d’Appello di Milano, nella sentenza n. 1341/2020, ha stabilito che, nell’ambito delle controversie sorte “tra soci e società” aventi a oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale rimesse ad un collegio arbitrale rientra anche quella avente ad oggetto la pretesa dell’erede non socio di ottenere la restituzione di un finanziamento soci concesso dal de cuius.

La pretesa in questione, infatti, è “geneticamente” correlata alla qualità di socio dell’originario creditore e, secondo le regole generali di trasferimento delle posizioni giuridiche soggettive, il successore a titolo universale subentra in tutti i rapporti giuridici sopravvissuti al venir meno dell’originario titolare e, fra questi, anche al rapporto posto in essere con la stipulazione del negozio compromissorio; irrilevante essendo la circostanza che tale successore non abbia anche acquisito la qualità di socio, attesa l’autonomia di tale patto.

TORNA SU