Rientrano nel bonus adeguamento i software per limitare i contatti negli alberghi e ristoranti
Con la risposta a interpello n. 469 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che rientra nell’ambito del credito d’imposta adeguamento ex art. 120 del DL 34/2020 l’acquisto di software che consentono di limitare i contatti tra il personale e i clienti nelle strutture alberghiere e nei ristoranti.
In particolare, con riferimento al caso di specie, l’Agenzia ritiene agevolabile l’acquisto della licenza di utilizzo di un software di gestione alberghiera utilizzabile ovunque si disponga di una connessione a internet (con gestione in cloud e non su postazione fissa), che consente:
- alla clientela e al personale di effettuare il check in e il check out e le altre operazioni di front-office reception a distanza, evitando il contatto col personale all’arrivo in struttura e in partenza;
- al personale dipendente di poter lavorare da remoto in modalità smart working e di gestire diverse strutture ricettive a distanza contemporaneamente.
Sono inoltre agevolati i software da utilizzare nei ristoranti finalizzati alla dematerializzazione dei menu, nonché alla gestione delle comande a distanza e dell’asporto da remoto.
Restano, invece, escluse le spese relative all’acquisto degli hardware che non risultano parte integrante e indispensabile per l’uso dei programmi acquistati.
È inoltre escluso l’acquisto di software che consentono di ottimizzare la vendita on line dei servizi offerti alla clientela, non essendo indispensabili per garantire lo svolgimento in sicurezza dell’attività lavorativa.
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