X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 26 settembre 2021 - Aggiornato alle 11.50

FISCO

Ai fini fiscali, viene meno il diritto di abitazione con locazione dell’immobile

Se gli eredi locano l’immobile gravato da tale diritto del coniuge superstite, i redditi sono attribuiti ai proprietari in base alle percentuali di comproprietà

/ Stefano SPINA

Lunedì, 2 agosto 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Un argomento scarsamente approfondito dalla prassi e dalla dottrina riguarda la permanenza o meno, dal punto di vista fiscale, del diritto di abitazione del coniuge superstite in caso di locazione dell’immobile e la conseguente attribuzione del reddito percepito.

Ai sensi dell’art. 540 comma 2 c.c., in caso di decesso di un coniuge, al coniuge superstite spetta il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare nonché l’uso dei mobili che la corredano, se di proprietà del defunto oppure comuni. Il diritto è attribuito al coniuge oltre la sua quota di legittima, sottraendo il valore di tale diritto dalla massa ereditaria, ed è acquisito a prescindere da una disposizione testamentaria che lo attribuisca.

Il diritto di abitazione spetta anche alla parte superstite ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU