Dal 16 agosto 2021 possibile delegare l’accesso ai servizi INPS
Con la circ. n. 127 pubblicata ieri, l’INPS ha illustrato la procedura per il conferimento e la gestione delle deleghe per consentire, a decorrere dal 16 agosto 2021, al cittadino impossibilitato a utilizzare in autonomia i servizi on line, di delegare un’altra persona di sua fiducia all’esercizio dei propri diritti nei confronti dell’Istituto.
La delega è anche lo strumento attraverso il quale i tutori, i curatori, gli amministratori di sostegno e gli esercenti la potestà genitoriale possono esercitare i diritti dei rispettivi soggetti rappresentati e dei minori.
Considerando che dal 30 settembre 2021 i PIN INPS verranno disattivati, i citati soggetti, per continuare a esercitare il proprio ruolo nei riguardi dei tutelati, dovranno richiedere la registrazione di un’apposita delega.
Tale richiesta può essere effettuata presso una qualsiasi Struttura territoriale dell’INPS:
- direttamente dal soggetto delegante;
- da persona diversa dal delegante, ma solo in specifici casi (ad esempio per le persone allettate per lunga durata, ricoverate o impossibilitate a recarsi presso gli sportelli dell’Istituto).
Il delegante ha la possibilità di stabilire un termine di validità della delega; in caso contrario, qualora non venga inserita una data, la delega è attiva a tempo indeterminato. Resta ferma la facoltà di revoca in qualsiasi momento per il delegante (a esclusione dei soggetti sotto tutela, curatela, amministrazione di sostegno).
Operativamente, il delegato può accedere ai servizi dell’INPS in luogo del delegante autenticandosi con le proprie credenziali SPID/CIE/CNS e scegliendo di operare in luogo e per conto del delegante. Inoltre, qualora sia già registrata, è possibile utilizzare la delega anche per richieste presso gli sportelli dell’INPS.
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