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Martedì, 30 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

L’adesione al PVC non consente il riconoscimento dei costi legati ai maggiori ricavi

/ REDAZIONE

Giovedì, 21 ottobre 2021

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Per i verbali di constatazione consegnati sino al 31 dicembre 2015, il contribuente poteva prestare adesione intera ai contenuti del verbale, fruendo delle sanzioni ridotte al sesto del minimo edittale.
Gli importi venivano liquidati “al buio” in un momento successivo, in autonomia dall’Agenzia delle Entrate con atto di definizione dell’accertamento parziale (art. 5-bis del DLgs. 218/97, abrogato dalla L. 190/2014).
Ieri, la Corte di Cassazione con la sentenza n. 29036, ha sancito che l’avviso di liquidazione delle somme può essere impugnato quando si intenda censurarne l’errata liquidazione.

Tuttavia, siccome il contribuente deve accettare per intero i rilievi del PVC, egli non può censurare il mancato conteggio dei costi pur indicati nel verbale di constatazione.
Ciò poiché tale attività presuppone un successivo contraddittorio tra le parti, che esula dalla struttura dell’adesione.

Va detto che, secondo la visione da noi sostenuta, se nel verbale è espressamente indicata la necessità di conteggiare i costi, questi andrebbero riconosciuti comunque, specie quando risultino quantificati.

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