Aiuti di Stato, la Commissione europea approva ulteriori misure anti-crisi da COVID-19
Assonime, nella news legislativa di ieri, ha evidenziato che la Commissione europea ha pubblicato lo scorso 28 ottobre la decisione di approvazione di una serie di misure di aiuto di Stato notificate dall’Italia nel contesto della crisi COVID-19, nell’ambito del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato. L’approvazione di tali misure era stata annunciata con comunicato stampa della Commissione del 15 ottobre.
La decisione riguarda due insiemi di misure:
- aiuti di importo limitato, notificati sulla base della sezione 3.1 del Quadro temporaneo;
- misure di sostegno per i costi fissi non coperti sostenuti nel periodo compreso tra marzo 2020 e il dicembre 2021 o durante parti di tale periodo, notificati sulla base della sezione 3.12 del Quadro.
La Commissione, evidenzia Assonime, ha dichiarato compatibili ai sensi dell’art. 107, par. 3, lettera b) del TFUE tutte le misure notificate. I provvedimenti sono contenuti in vari decreti legge emanati durante l’emergenza (DL n. 104/2020, n. 137/2020, n. 41/2021, n. 73/2021) nonché nella L. n. 178/2020, ma la notifica formale è avvenuta solo il 22 settembre, dopo una lunga fase di contatti pre-notifica con la Commissione.
I beneficiari degli aiuti dovranno indicare in un’autodichiarazione ex ante l’importo degli aiuti di importo limitato e il sostegno per i costi fissi non coperti per i quali fanno domanda, consentendo alle autorità italiane di monitorare meglio il rispetto del quadro temporaneo, in particolare per le imprese dello stesso gruppo.
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