La liquidazione legittima il ruolo straordinario
Il ruolo straordinario, al pari dell’affidamento anticipato del credito nel caso dell’accertamento esecutivo, presuppone il fondato pericolo per la riscossione, che deve essere sorretto da idonea motivazione.
In presenza di tali requisiti, tutto il carico, a prescindere dal ricorso, può essere esatto, a titolo di imposta, di interessi e di sanzioni.
Cosa non da poco, visto che ad esempio le sanzioni non possono di norma essere riscosse se non dopo la sentenza di primo grado sfavorevole al contribuente e per i due terzi.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33756 depositata ieri, ha sancito, in breve, che il fondato pericolo per la riscossione è in re ipsa quando la società è in stato di liquidazione, dunque nemmeno serve una particolare motivazione.
Ciò in quanto “il credito erariale deve confrontarsi con i diritti degli altri creditori della società in liquidazione”.
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