Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 19 maggio 2022 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Professionisti senza obbligo di comunicazione per lavoro occasionale

Sono ancora molti gli interrogativi sui committenti obbligati a effettuare la nuova comunicazione preventiva per queste prestazioni

/ Mario PAGANO

Lunedì, 24 gennaio 2022

x
STAMPA

download PDF download PDF

Nonostante la pubblicazione della nota n. 29/2022, con la quale l’Ispettorato nazionale di lavoro (INL), di concerto con il Ministero del Lavoro, ha fornito le prime indicazioni operative sull’obbligo di comunicazione preventiva per le prestazioni di lavoro autonomo occasionale, previsto dall’art. 14 comma 1 del DLgs. 81/2008 dopo le modifiche operate dall’art. 13 del DL 146/2021, sono ancora molti gli aspetti da chiarire.

I principali interrogativi sono riconducibili a due macrogruppi. Il primo attiene ai soggetti committenti, destinatari del nuovo onere comunicazionale. Il secondo, invece, guarda alle casistiche concrete, rispetto alle quali sussiste l’obbligo di pubblicizzazione. A ciò si aggiungono, poi, ulteriori aspetti pratici, riconducibili alle concrete ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU