ACCEDI
Venerdì, 27 marzo 2026 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Accise ridotte per la birra immessa in consumo nel 2022

/ REDAZIONE

Sabato, 26 marzo 2022

x
STAMPA

Il Ministero dell’Economia e delle finanze ha comunicato che è stato firmato in data 21 marzo 2022, ed è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, il decreto che modifica il DM 4 giugno 2019 e, pertanto, prevede disposizioni particolari per l’applicazione di un’aliquota di accisa ridotta alla birra immessa in consumo nell’anno 2022.

Il decreto stabilisce, tra l’altro, che alla birra immessa in consumo nel 2022 da una fabbrica, munita di licenza fiscale ai sensi del decreto ministeriale n. 153/2001, che ha una produzione annua superiore a 10.000 ettolitri e fino a 60.000 ettolitri e presenta tutti i requisiti del microbirrificio, si applica, al momento dell’immissione in consumo nel territorio nazionale, un’aliquota di accisa ridotta:
- del 30%, se la produzione è superiore a 10.000 ettolitri e fino a 30.000 ettolitri;
- del 20%, se la produzione è superiore a 30.000 ettolitri e fino a 60.000 ettolitri.

A tal fine, il depositario autorizzato della fabbrica comunica, mediante PEC, all’Ufficio delle Dogane competente in base all’ubicazione del deposito fiscale, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del decreto in commento, gli estremi della licenza fiscale e il volume stimato di birra che intende produrre nel corso dello stesso anno.

Per il rimborso della maggiore accisa versata sui quantitativi di birra immessi in consumo nel periodo tra il 1° gennaio 2022 e la data di ricezione della suddetta comunicazione, il depositario autorizzato della fabbrica presenta all’Ufficio, entro 90 giorni dalla data di pubblicazione dello stesso decreto, un’istanza di rimborso mediante accredito a scomputo dei successivi versamenti dell’accisa dovuta.

TORNA SU