Cessa l’obbligo del contributo aggiuntivo dello 0,35% all’INPGI
Con la circ. n. 5 pubblicata ieri, l’INPGI ha precisato che a decorrere dalla denuncia contributiva riferita al mese di marzo 2022 cessa l’obbligo di versamento del contributo aggiuntivo al Fondo integrativo contrattuale “ex fissa”, pari allo 0,35% della retribuzione imponibile.
Il contributo era infatti vincolato al rimborso del prestito riconosciuto al Fondo in argomento, fissato inizialmente in 35 milioni di euro, da erogare in più soluzioni (cfr. circ. INPGI 19 febbraio 2015 n. 4). Tuttavia, ne sono stati erogati solamente 12 milioni di euro e pertanto, spiega l’Istituto, il gettito contributivo mensile dell’addizionale in oggetto è risultato maggiore della rata prevista e, con il versamento della contribuzione riferita al mese di febbraio 2022, l’importo dell’extra gettito accumulato dal 2015 in poi ha consentito alle parti sociali di estinguere anticipatamente il piano di ammortamento del prestito concesso dall’INPGI.
Sotto il profilo operativo, le aziende tenute al versamento della contribuzione al Fondo integrativo “ex fissa” sono tenute ad aggiornare la procedura DASM (denuncia contributiva mensile), per i periodi contributivi successivi al mese di febbraio 2022.
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