ACCEDI
Giovedì, 26 marzo 2026 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Il finanziamento postergato non sempre segue la cessione della quota

/ REDAZIONE

Sabato, 4 giugno 2022

x
STAMPA

Il Tribunale di Milano, nella sentenza n. 6042/2021, ha precisato come dalla cessione di una partecipazione societaria, se non diversamente disposto dalle parti, non consegua, quale naturale negotii, il trasferimento a opera del socio cedente anche del credito da finanziamento che questo vanti verso la società, terza estranea al contratto, in quanto derivante da un rapporto connesso ma distinto da quello sociale e, quindi, estraneo al novero dei diritti patrimoniali inerenti alla partecipazione.
L’intervenuta cessione anche del credito può, comunque, emergere dall’atto stesso di cessione delle quote o da un separato negozio.

Peraltro, appurata tale cessione, ove il finanziamento sia stato concesso alla società (dal socio che ha ceduto la partecipazione) in un momento in cui la società versava in una situazione di squilibrio finanziario e patrimoniale, l’eventuale richiesta di restituzione (da parte di colui che ha acquisito la partecipazione) in un momento in cui persista la suddetta situazione societaria integrerebbe una pretesa inesigibile.
Ciò anche nel caso in cui, nel frattempo, l’acquirente della partecipazione l’abbia, a sua volta, ceduta.

TORNA SU