Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 11 agosto 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Attestazione dei contratti concordati sempre valida in assenza di modifiche

Il DL 73/2022 introduce la possibilità di utilizzare la stessa attestazione per tutti i contratti di locazione stipulati successivamente al suo rilascio

/ Stefano SPINA

Sabato, 25 giugno 2022

x
STAMPA

download PDF download PDF

I fabbricati a uso abitativo locati con contratti a canone concordato ai sensi della L. 431/98 danno diritto a fruire di determinate agevolazioni in campo fiscale.
Innanzitutto, ai fini delle imposte dirette, a seconda che l’immobile sia situato in Comuni ad alta tensione abitativa o meno e della tipologia di contratto (ordinario, transitorio o universitario), si può optare per la cedolare secca con l’aliquota del 10% (in luogo di quella “ordinaria” al 21%), piuttosto che per la tassazione ordinaria sfruttando una ulteriore riduzione della base imponibile del 30%.
Analoga riduzione del 30% si applica all’imposta di registro dovuta in sede di registrazione del contratto.
Ai fini IMU spetta, ex lege, la riduzione del 25% dell’aliquota deliberata dal Comune salvo

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU