Trasferite nella competenza dell’INPS le causali contributo riferite all’INPGI
Con la ris. n. 33 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha adattato le causali contributo al trasferimento della funzione previdenziale svolta dall’Istituto di previdenza dei giornalisti (INPGI) all’INPS.
L’art. 1 commi 103 e ss. della L. 234/2021 ha infatti disposto che dal 1° luglio 2022 la funzione previdenziale svolta dall’INPGI, in regime sostitutivo delle corrispondenti forme di previdenza obbligatoria, sia trasferita, limitatamente alla gestione sostitutiva, all’INPS, che succede nei relativi rapporti attivi e passivi.
Per garantire continuità gestionale e amministrativa alle funzioni attualmente esercitate dall’INPGI, e nelle more della compiuta integrazione con INPS, i suddetti istituti hanno chiesto che, a decorrere da oggi, le causali contributo relative alle funzioni oggetto di trasferimento, ora riferite all’INPGI, vengano in parte trasferite nella competenza dell’INPS e in parte soppresse in quanto non più utilizzate dall’INPS.
La ris. n. 33/2022 dispone quindi il trasferimento nella competenza dell’INPS di una serie di causali contributo, per le quali restano fermi i formalismi e le istruzioni per la compilazione fornite dalle rispettive risoluzioni con cui sono state istituite, e la soppressione delle causali RL29, RC21 e CRL1.
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