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NOTIZIE IN BREVE

Atti relativi all’esecuzione degli appalti pubblici con imposta di bollo

/ REDAZIONE

Sabato, 21 gennaio 2023

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La risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 130, pubblicata ieri, ha chiarito il trattamento tributario, ai fini dell’imposta di bollo, di alcuni documenti relativi alla fase esecutiva degli appalti pubblici e, in particolare, il verbale di avvio dell’esecuzione del contratto (di cui all’art. 19 del DM 7 marzo 2018 n. 49), quello di sospensione (ex art. 107 del DLgs. 18 aprile 2016 n. 50) e di ripresa dell’esecuzione (art. 23 del DM 49/2018), nonché i certificati di ultimazione delle prestazioni (art. 25 del DM 49/2018) e di verifica di conformità (art. 102 del DLgs. 50/2016).

L’Agenzia delle Entrate, ricostruito il quadro normativo relativo all’esecuzione degli appalti pubblici, ha affermato che i verbali di esecuzione, sospensione e ripresa dell’esecuzione sono soggetti all’imposta di bollo nella misura di 16 euro per ogni foglio, ai sensi dell’art. 2 della Tariffa, Parte prima, allegata al DPR 642/72. In tutti e tre i casi, infatti, i verbali contengono delle descrizioni, come indicato dalla norma sul bollo (nel verbale di avvio dell’esecuzione sono descritte le aree dove si svolge l’attività e i mezzi messi a disposizione dalla stazione appaltante; in quelli di sospensione e ripresa dell’esecuzione sono indicate, tra l’altro, le ragioni che hanno determinato l’interruzione dei lavori e lo stato di avanzamento).

Anche i certificati di ultimazione delle prestazioni e di verifica di conformità sono soggetti all’imposta di bollo nella misura di 16 euro per ogni foglio, ma ai sensi dell’art. 4 della Tariffa, che assoggetta all’imposta di bollo fin dall’origine gli atti e provvedimenti “degli organi della amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché quelli degli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri, rilasciati anche in estratto o in copia dichiarata conforme all’originale a coloro che ne abbiano fatto richiesta”.

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