ACCEDI
Lunedì, 22 luglio 2024 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Il giudice di merito deve valutare l’adeguatezza della retribuzione

Il Tribunale di Bari censura il CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari con numerosi indici

/ Mario PAGANO

Sabato, 21 ottobre 2023

x
STAMPA

download PDF download PDF

Dopo le recenti sentenze della Cassazione, prosegue il fermento giurisprudenziale in materia di proporzionalità e sufficienza della retribuzione secondo i parametri costituzionali. Questa volta è il Tribunale di Bari che, con la sentenza n. 2720/2023, accoglie l’ennesimo ricorso presentato da un lavoratore impiegato in servizi di custodia e sorveglianza.
Il nodo ancora una volta è dato dal discusso contratto collettivo per i dipendenti da istituti e imprese di Vigilanza Privata – Sezione Servizi Fiduciari, il cui parametro retributivo orario, fissato dal CCNL, è stato più volte ritenuto non rispettoso dei criteri costituzionali di proporzionalità e sufficienza.
Nella sua complessa valutazione il giudice di Bari fa tesoro dei principi di diritto, stabiliti in merito dalla Suprema Corte,

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU