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LAVORO & PREVIDENZA

Legislazione sociale dello Stato del datore applicabile nel telelavoro transfrontaliero

Il telelavoro transfrontaliero nello Stato di residenza della persona deve essere svolto in misura inferiore al 50% del tempo di lavoro complessivo

/ Daniele SILVESTRO

Giovedì, 14 marzo 2024

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Con il messaggio n. 1072 di ieri, 13 marzo 2024, l’INPS ha dettato istruzioni in merito all’Accordo Quadro sull’applicazione dell’art. 16 § 1 del regolamento Ce n. 883/2004 nel caso di telelavoro transfrontaliero abituale.

L’Accordo introduce la possibilità di derogare alla regola generale in base alla quale la persona che esercita abitualmente un’attività subordinata in due o più Stati membri è soggetta alla legislazione dello Stato di residenza se esercita un’attività pari o superiore al 25% in detto Stato membro (art. 13 § 1 lett. a) del regolamento Ce n. 883/2004 e art. 14 §§ 8 e 10 del regolamento Ce n. 987/2009). In sostanza, l’Accordo – in attesa della revisione dei regolamenti comunitari di sicurezza sociale e dell’adozione di una

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