I plusvalori delle stabili organizzazioni esenti non sono tassati
L’Amministrazione finanziaria conferma tale conclusione in relazione al trasferimento all’estero della casa madre
La risposta a interpello n. 185 pubblicata ieri ha chiarito che il trasferimento all’estero di una società residente in Italia titolare di una stabile organizzazione estera in regime di branch exemption non genera plusvalenze imponibili in relazione ai plusvalori insiti in tale stabile organizzazione.
Il principio generale di irrilevanza fiscale dei valori della branch esente non è, infatti, limitato alle operazioni con le quali questa viene ceduta a titolo oneroso, ma si estende alle altre operazioni realizzative.
La situazione esaminata dall’Agenzia delle Entrate ha riguardato una società italiana in procinto di trasferire la propria residenza fiscale nel Regno Unito (Stato di localizzazione della capogruppo) per effetto dello spostamento in tale Stato della sede di direzione effettiva ...
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