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Giovedì, 22 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Rebus sul ruolo dei soci di srl con la gestione solo agli amministratori

L’art. 377 del nuovo Codice della crisi d’impresa entra in contrasto con specifiche disposizioni previste per questa tipologia societaria

/ Luciano DE ANGELIS

Lunedì, 21 gennaio 2019

Gestione dell’impresa nelle mani dei soli amministratori e funzionamento del cda delle srl uniformato a quello delle spa, ma con molti dubbi sul nuovo ruolo del socio. Sono alcune delle rilevanti conseguenze delle modifiche apportate all’art. 2475 c.c. dall’art. 377 del DLgs. recante il Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza.

L’art. 375 del DLgs. sulla crisi d’impresa e sull’insolvenza prevede che la gestione di ogni tipologia societaria, sia essa una società di persone o qualsiasi tipologia di società di capitali, si svolga nel rispetto delle disposizioni di cui al nuovo art. 2086 comma 2 c.c., cioè con l’espresso dovere, da parte degli amministratori, di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura

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