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Mercoledì, 24 aprile 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Omessa dichiarazione da valutare con attenzione se si succedono i regimi tributari

Per affermare la responsabilità si deve calcolare se l’imposta evasa superi la soglia di punibilità tenendo conto della differente applicazione dei regimi

/ Maria Francesca ARTUSI

Sabato, 19 gennaio 2019

Nel caso in cui, nel medesimo periodo di imposta, si verifichi la successione di due differenti regimi tributari, l’imposta evasa – utile per il calcolo della soglia di punibilità – va valutata in concreto tenendo conto delle normative fiscali applicabili.

La Cassazione, con la sentenza n. 2342 depositata ieri, ha così annullato con rinvio la condanna per omessa dichiarazione (art. 5 del DLgs. 74/2000) nei confronti di una associazione sportiva dilettantistica che aveva inizialmente optato per lo specifico regime forfettario previsto dalla L. 398/1991 per tali tipologie di enti, perdendo poi – nel corso dell’anno 2010 – i presupposti richiesti per usufruire delle agevolazioni.

L’art. 1 della L. 398/1991 – come sostituito dall’art. 25 della L. 133/1999 – prevedeva, infatti, ...

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