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Lunedì, 25 marzo 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Anche con l’accatastamento a lavori non ultimati si versano le imposte

L’iscrizione del fabbricato in catasto realizza il presupposto principale per l’assoggettamento all’ICI e ora all’IMU e alla TASI

/ Antonio PICCOLO

Giovedì, 14 marzo 2019

La Cassazione, con l’ordinanza n. 3436/2019, ha rinverdito e meglio illustrato la delicata questione in ordine alla circostanza che l’iscrizione al “nuovo catasto edilizio urbano” (ora “catasto dei fabbricati”) di un’unità immobiliare costituisce presupposto sufficiente per l’assoggettamento all’ICI (ora IMU e TASI), anche se sulla stessa all’epoca dell’accatastamento i lavori non risultavano ancora ultimati.

Si tratta di un orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità che da tempo ha scrutinato le disposizioni di cui agli artt. 2, comma 1, lettera a), e 5, comma 6 del DLgs. n. 504/1992, richiamate entrambe espressamente dalla disciplina dell’IMU (art. 13, commi 2 e 3 del DL n. 201/2011 convertito dalla L. ...

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