Il datore può trattare i dati personali dei dipendenti solo con valida motivazione
Non si può tracciare il profilo genetico del lavoratore, neppure con il consenso dell’interessato
L’entrata in vigore del Regolamento Ue 2016/679 (GDPR), relativo alla protezione e alla libera circolazione dei dati personali delle persone fisiche, ha imposto alle aziende, nonché ai professionisti, un approccio diverso ...
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