Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 25 settembre 2022

IL PUNTO / FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Convenzione Italia-Germania non sempre in linea con l’OCSE

Al di là dell’esenzione per i dividendi, sussistono diverse difformità dal modello OCSE

/ Giuseppe Francesco PATTI

Mercoledì, 17 agosto 2022

x
STAMPA

download PDF download PDF

La Convenzione contro le doppie imposizioni conclusa tra l’Italia e la Germania presenta diverse peculiarità rispetto al modello OCSE. Una prima particolarità è quella relativa alla clausola di split year contenuta nel punto 3 del Protocollo. Si ricorda che, per normativa interna italiana, un soggetto passivo è considerato residente per l’intero periodo di imposta o non lo è affatto. In altre parole, non è possibile considerare un soggetto passivo residente per una sola parte del periodo di imposta. Tale approccio, in caso di trasferimento della residenza da uno Stato ad un altro può creare sia fenomeni di doppia imposizione sia fenomeni di doppia non imposizione.

Al fine di disciplinare il tema, la previsione contenuta nel Protocollo, così come interpretata anche dall’Agenzia ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU