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Mercoledì, 13 maggio 2026 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

IL CASO DEL GIORNO 24 settembre 2010

Recesso nelle spa, ai soci va reso noto il valore delle azioni

Nel caso di una fusione societaria, in presenza di determinati presupposti, al socio dissenziente è riconosciuta la possibilità di esercitare il diritto di recesso. Per le spa questo è previsto dall’art. 2437 c.c. (“Diritto di recesso”): i soci che ...

IL CASO DEL GIORNO 23 settembre 2010

L’amministratore «astenuto» non può impugnare la delibera

L’amministratore che si astiene dalla votazione non è legittimato ad impugnare la delibera comunque adottata dal consiglio di amministrazione. Lo ha stabilito il Tribunale di Milano nella sentenza 24 maggio 2010 n. 6839. Le differenze ...

IL CASO DEL GIORNO 22 settembre 2010

Recesso nelle srl, il socio può condizionare la dichiarazione

La normativa sul diritto di recesso delle srl concede inderogabilmente al socio dissenziente di esercitare il proprio diritto in caso di approvazione di un’operazione di fusione. In generale il codice civile garantisce al socio della srl maggiori ...

IL CASO DEL GIORNO 21 settembre 2010

Compensi di amministratori e sindaci: il trattamento IRAP

La sentenza della Corte di Cassazione n. 19607 (depositata il 16 settembre 2010) offre lo spunto per tornare sul tema dell’assoggettamento, o meno, ad IRAP dei compensi derivanti da incarichi di amministratore o sindaco di società, qualora questi ...

IL CASO DEL GIORNO 20 settembre 2010

Donazioni indirette con l’incognita delle aliquote

La donazione non è il solo strumento attraverso il quale sia possibile realizzare un atto di liberalità. L’ordinamento ammette, infatti, che la causa liberale sia realizzata utilizzando altri atti o negozi. Ad esempio, colui che paghi il debito di ...

IL CASO DEL GIORNO 18 settembre 2010

Non è sempre «abusiva» la cessione indiretta d’azienda

Lo schema operativo “conferimento di azienda in regime di neutralità fiscale ex art. 176 del TUIR - successiva cessione della partecipazione ricevuta in cambio in regime di participation exemption” consente di procedere alla cessione “indiretta” dell...

IL CASO DEL GIORNO 17 settembre 2010

L’indiretta cessione d’azienda si difende dall’art. 53-bis

La cessione di un complesso aziendale, sotto forma di partecipazione ricevuta nella società in cui si è previamente conferita l’azienda, consente alle parti di conseguire risparmi fiscali sia ai fini delle imposte sul reddito sia ai fini delle ...

IL CASO DEL GIORNO 16 settembre 2010

Ai fini IVA scatta il valore normale per operazioni tra soggetti controllati

La base imponibile IVA delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi è rappresentata, in linea generale, dall’ammontare complessivo dei corrispettivi dovuti al cedente o al prestatore secondo le condizioni contrattuali, compresi gli oneri e ...

IL CASO DEL GIORNO 15 settembre 2010

Il momento impositivo dei servizi esteri e riflessi INTRA

A norma dell’articolo 6, terzo comma, primo periodo, del DPR n. 633/1972, il momento impositivo delle prestazioni di servizi si realizza di regola all’atto del pagamento, anche in parte (acconti), del corrispettivo, fermo restando che, in caso di ...

IL CASO DEL GIORNO 14 settembre 2010

Conferimenti, Uffici in «fuori gioco» sull’imposta di registro

Il presupposto normativo su cui, storicamente, l’Amministrazione finanziaria fonda gli accertamenti tributari volti a recuperare le minori imposte d’atto pagate per effetto di cessioni di azienda attuate mediante lo schema operativo “conferimento ...

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