X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 19 gennaio 2020

IL CASO DEL GIORNO

Corruzione internazionale con sanzioni interdittive

/ Maurizio MEOLI

Giovedì, 23 dicembre 2010

Le misure cautelari interdittive nei confronti della società sono applicabili anche in caso di corruzione internazionale, a prescindere dalla ricostruzione della stessa come reato autonomo o come mera estensione soggettiva della corruzione ordinaria interna.
È questa la conclusione cui giunge la Corte di Cassazione nella sentenza 1 dicembre 2010 n. 42701.

La vicenda nasce dalla contestazione ad alcuni funzionari delle più importanti società energetiche nazionali di episodi di corruzione di pubblici ufficiali nigeriani per ottenere contratti volti alla costruzione di impianti di liquefazione di gas naturale per importi rilevantissimi (circa sei miliardi di dollari). Ne conseguiva la richiesta di applicazione nei confronti delle società medesime della misura cautelare dell’interdizione ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU