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Venerdì, 6 febbraio 2026 - Aggiornato alle 6.00

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Escluso dalla base imponibile IVA il contributo sulle piccole spedizioni

/ REDAZIONE

Venerdì, 6 febbraio 2026

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Con la circolare n. 4, diffusa ieri, l’Agenzia delle Dogane e dei monopoli ha fornito ulteriori dettagli in merito al contributo, pari a 2 euro, gravante sulle spedizioni di provenienza extra Ue di valore non superiore a 150 euro, istituito dall’art. 1 commi 126-128 della legge di bilancio 2026 (L. 199/2025).
In particolare, viene specificato che il contributo in parola, in quanto destinato a coprire le spese amministrative correlate allo sdoganamento, non è da considerarsi un diritto doganale e non deve essere incluso nella base imponibile ai fini IVA.

Rispetto alle precedenti circolari nn. 37/2025 e 1/2026, sono state fornite ieri ulteriori indicazioni operative sul contributo relativo alle spedizioni di piccolo valore provenienti da Paesi extra Ue.
Nella circolare n. 4/2026 si precisa che:
- i tracciati dichiarativi interessati dall’applicazione del contributo sono unicamente gli H1 e H7;
- il contributo non è dovuto qualora la spedizione di merce unionale venga reimportata nell’ambito della temporanea esportazione e, in particolare, non si applica nel caso di operazioni di importazione per le quali venga utilizzato il codice regime 61, 63 o 68;
- nel caso di un’importazione con tracciato H1 contenente una molteplicità di spedizioni, a prescindere dal valore in dogana dell’intera dichiarazione (eventualmente superiore a 150 euro), il dichiarante dovrà comunque liquidare il contributo in argomento su ogni singola spedizione con valore in dogana non eccedente i 150 euro;
- nel caso di una dichiarazione doganale, con tracciato H1, contenente una sola spedizione costituita da più singoli, il contributo dovrà essere liquidato una sola volta con riferimento al primo singolo.

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