ACCEDI
Lunedì, 1 settembre 2025 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Istat: calano le vendite alimentari, a gennaio -3,3% rispetto allo stesso mese del 2009

/ REDAZIONE

Giovedì, 25 marzo 2010

x
STAMPA

ROMA – A gennaio, le vendite al dettaglio dei prodotti alimentari sono diminuite dell’1% rispetto a dicembre e del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2009. Lo rileva l’Istat, precisando che il dato congiunturale è il peggiore da aprile 2007, mentre quello tendenziale è il peggiore dal marzo 2009, quando segnò il -5,2%.
L’Istat segnala che il calo delle vendite su dicembre (-0,5%) è la sintesi tra il -1% delle vendite alimentari e lo 0,3% dei prodotti non alimentari. Rispetto a gennaio 2009 le vendite alimentari sono diminuite del 3,3%, mentre quelle dei prodotti non alimentari sono diminuite del 2,3%. Gli indicatori si riferiscono al valore corrente delle vendite e incorporano quindi la dinamica sia della quantità sia del prezzo.
Il calo tendenziale è stato forte soprattutto nelle imprese della grande distribuzione (-3,1%), mentre le imprese operanti su piccole superfici hanno segnato un -2,2% su gennaio.
Nell’alimentare le imprese della grande distribuzione hanno segnato un calo delle vendite del 3,5%, contro il -3,1% registrato dalle imprese operanti su piccole superfici. Nel comparto non alimentare le aziende della grande distribuzione registrato un -2,9%, a fronte del calo del -2% dei piccoli negozi.
Nell’alimentare gli ipermercati e i supermercati hanno perso il 3% del fatturato al livello tendenziale, mentre i discount alimentare hanno segnato un -2,9%.
Sul calo complessivo del 2,6% delle vendite a gennaio spicca quello dei prodotti farmaceutici (-4,2%) e delle dotazioni per l’informatica (-4,3%). Reggono meglio la crisi l’abbigliamento e le calzature (-1,2% per entrambi i comparti), la foto ottica (-0,6%) e il settore dei giocattoli, sport e campeggio (-0,9%). (Ansa)

TORNA SU