ACCEDI
Lunedì, 1 settembre 2025 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

L’Agenzia delle Entrate presenta il modello 730/2010

/ REDAZIONE

Sabato, 27 marzo 2010

x
STAMPA

Con la circolare n. 16/E diramata oggi, l’Agenzia delle Entrate illustra il modello 730/2010, spiegando le modalità di presentazione e i connessi adempimenti di assistenza fiscale da parte di sostituti d’imposta, CAF e professionisti abilitati.
Nel dettaglio, la circolare ricorda innanzitutto chi può presentare il modello 730: lavoratori dipendenti, pensionati e altre tipologie di contribuenti, tra cui i lavoratori a tempo determinato, chi percepisce redditi di collaborazione coordinata e continuativa, i soci di cooperative, i lavoratori socialmente utili e il personale della scuola a tempo determinato, se il contratto dura almeno da settembre 2009 a giugno 2010. Non possono utilizzarlo, invece, i contribuenti che sono tenuti a presentare anche una tra le dichiarazioni IVA, IRAP e 770, chi non era residente in Italia nel 2009 e/o non lo è nel 2010, chi presenta la dichiarazione per conto del contribuente deceduto o chi possiede solo reddito da lavoro dipendente, ma il suo datore di lavoro non è obbligato ad effettuare ritenute (per esempio, chi si avvale di badanti o colf).

La circolare presenta poi le novità. Tra le più importanti figurano interessi più bassi per le rate, sconto dell’acconto e la trasmissione telematica delle informazioni sugli importi da trattenere o rimborsare in busta paga.
Infatti, il pagamento rateizzato del saldo e del primo acconto dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali sconta un tasso d’interesse pari allo 0,33%: gli interessi sono calcolati dal sostituto d’imposta. Chi lo scorso novembre, inoltre, non ha goduto del differimento del 20% dell’acconto IRPEF (79% da versare anziché il 99% dell’imposta del 2008) previsto dalle norme anticrisi (in base al DL 168/2009) e ha compensato la somma pagata in eccesso con il modello F24, deve necessariamente indicare (colonna 5 del rigo F1) nel 730/2010 la cifra utilizzata in compensazione. Nel caso di coniugi che presentano la dichiarazione congiunta, devono farlo separatamente.
Infine, dopo la fase sperimentale per un numero limitato di sostituti d’imposta, viene allargata la platea interessata a ricevere telematicamente i risultati contabili delle dichiarazioni contenuti nel modello 730-4.

Il modello si può presentare direttamente al proprio datore di lavoro o ente pensionistico, oppure ci si può rivolgere a un CAF o a un professionista abilitato. Nel caso in cui si scelga l’intermediario, il modello 730 deve essere corredato dalla documentazione necessaria a verificare i dati dichiarati, come ad esempio il CUD che attesti le ritenute, ma anche gli scontrini e le ricevute che provino le spese sostenute.
I termini per presentare il modello sono il prossimo 30 aprile, se si sceglie la consegna ai sostituti d’imposta.
C’è tempo fino al 31 maggio se, invece, il contribuente decide di presentare il 730 al CAF o a un professionista abilitato. (Redazione)

TORNA SU