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Martedì, 28 settembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Condono possibile anche per l’IMU «sperimentale»

/ Antonio PICCOLO

Venerdì, 31 agosto 2012

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Il principio di diritto secondo cui i Comuni non sono legittimati a deliberare per i tributi propri il condono sine die, come recentemente riaffermato dalla sezione tributaria della Corte di Cassazione con la sentenza n. 12679 del 20 luglio 2012, pone l’interrogativo sull’applicabilità o meno della sanatoria ai fini dell’IMU, sia “sperimentale sia “a regime”.

Come si ricorderà, l’art. 13 della L. n. 289/2002 (Finanziaria 2003) ha previsto la definizione agevolata per i tributi propri di Comuni e Province, oltre che regionali. In particolare, il comma 1 ha attribuito a tali enti territoriali la facoltà, con riferimento ai “tributi propri”, come definiti dal successivo comma 3, di ridurre gli importi delle imposte e tasse loro dovute, nonché

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