Il trasferimento in un paradiso fiscale non cambia il sistema delle notifiche
A nulla rileva che, ai fini delle imposte sui redditi, viga la presunzione di residenza nello Stato italiano
Una recente sentenza della Cassazione (la numero 17956 dello scorso 19 ottobre) potrebbe contraddistinguersi per aver trattato il caso della validità di una notifica nei confronti di un contribuente che ha spostato la propria residenza in un paradiso fiscale.
In realtà, i giudici confermano principi ormai consolidati, riguardanti gli effetti dei vizi di notifica, affermando, in sostanza, che la nullità della notifica rimane sanata dalla proposizione del ricorso, questione pacifica a partire dalla sentenza delle Sezioni Unite n. 19854 del 2004.
Per questo motivo, è bene svolgere alcune considerazioni strumentali a chiarire eventuali equivoci, i quali potrebbero emergere nel caso in cui un contribuente trasferisca la residenza nei Caraibi, nelle Filippine o in qualsiasi paradiso fiscale.
L’art. ...
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