Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 1 luglio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

«Bonus arredamento» a rischio elusione

L’Agenzia si sofferma solo sulla verifica del sostenimento della spesa, ma non richiede nulla sull’effettiva destinazione dei mobili acquistati

/ Giuseppe REBECCA e Giulia LOVATO

Giovedì, 17 ottobre 2013

x
STAMPA

download PDF download PDF

I contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio, ex art. 16-bis del TUIR, possono altresì beneficiare di un’ulteriore detrazione legata all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, purché destinati all’immobile oggetto di ristrutturazione (art. 16, comma 2 del DL n. 63/2013).

Supponiamo che Tizio stia ristrutturando un immobile fruendo delle agevolazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio e che, per una sua seconda abitazione, non oggetto di ristrutturazione, debba acquistare ad esempio una libreria.
Cosa impedisce a Tizio di farsi riconoscere la detrazione per l’acquisto del mobile, pur non essendo lo stesso destinato all’immobile oggetto di ristrutturazione?
O, allo stesso modo, perché non potrebbe ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU