Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 4 dicembre 2022

IL CASO DEL GIORNO

Incorporata estera, perdite scomputabili solo dalla stabile organizzazione

/ Salvatore SANNA e Daniele PEPE

Mercoledì, 4 dicembre 2013

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il regime di neutralità fiscale proprio delle operazioni di fusione si applica anche nel caso di fusioni cui partecipano soggetti esteri, purché sussistano i requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla lett. a) del comma 1 dell’art. 178 del TUIR. In particolare, perché si possa beneficiare della neutralità, i soggetti partecipanti all’aggregazione devono rientrare:
- tra le società di capitali o gli altri enti commerciali residenti in Italia;
- ed i soggetti esteri, residenti in altro Stato membro della Comunità economica europea, indicati nella direttiva 19 ottobre 2009 n. 2009/133/CE.

Premesso ciò, per quanto attiene alla fattispecie del riporto delle perdite fiscali, vige il disposto dell’art. 181 del TUIR, secondo cui le perdite fiscali ante fusione possono essere riportate ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU