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IMPRESA

L’interesse limita la discrezionalità dell’amministratore

Anche nelle operazioni con parti correlate da valutare la convenienza dell’operazione

/ Maurizio MEOLI

Martedì, 11 febbraio 2014

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L’ordinanza 20 dicembre 2013 del Tribunale di Milano, già oggetto di commento su Eutekne.info (si veda “La società controllata chiede i danni alla persona fisica controllante” del 10 febbraio 2014), si sofferma anche su taluni profili della disciplina in materia di conflitto di interessi degli amministratori e di operazioni con parti correlate.

Dall’art. 2391 c.c. – osserva, innanzitutto, il giudice milanese – si desume chiaramente come il cda, nel varare l’operazione nel cui ambito un amministratore abbia “interessi”, sia tenuto a vagliarne le ragioni e la convenienza per la società gestita. Ne consegue che la regola della c.d. business judgment rule, che delimita lo spazio di discrezionalità gestoria nell’ambito della valutazione giudiziale dell’operato ...

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