Da ANC, UNAGRACO e UNICO siciliani, proposte semplificazioni al DLgs. 231/2007
Con un comunicato stampa, il Coordinamento siciliano delle Associazioni dei commercialisti (ANC, UNAGRACO e UNICO) pone all’attenzione degli organi competenti alcune proposte di semplificazione del DLgs. 231/2007 in materia di antiriciclaggio.
In particolare, il Coordinamento denuncia gli evidenti squilibri che la norma evidenzia negli artt. 55-57 e 58, relativi alle disposizioni sanzionatorie.
Lo scopo – si legge nel comunicato – è quello di chiedere al legislatore, in nome e per conto della categoria, una riesamina dei suddetti articoli al fine di ridurre l’attuazione e l’osservanza di adempimenti che la portata generale del DLgs. pone a carico dei commercialisti prevedendo, spesso, duplicazione di atti la cui inadempienza rischia di produrre pesanti sanzioni civili e penali non calibrate alle ipotetiche infrazioni.
Il Coordinamento, infatti, è impegnato in un’attività di sensibilizzazione affinché le proposte di semplificazione del DLgs. 231/2007 vengano riconosciute e si sostanzino in un reale e concreto contributo di semplificazione di uno dei più discussi decreti legislativi che il panorama legislativo italiano abbia scritto. (Redazione)
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