X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 27 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Con rinunzia al diritto di proprietà le agevolazioni non decadono

/ Gaetano PETRELLI

Mercoledì, 10 settembre 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

La crisi economica, che l’Italia sta vivendo da diversi anni, sta riportando in auge istituti civilistici che apparivano, fino a poco tempo fa, mere ipotesi di scuola. Tra questi, in particolare, la rinunzia al diritto di proprietà, che ha formato oggetto dell’approfondito studio della Commissione studi civilistici del Consiglio nazionale del Notariato n. 216/2014-C del 21 marzo 2014; studio che ha riconosciuto la piena legittimità e validità dell’atto negoziale di rinunzia al diritto di proprietà, esaminandone i requisiti, i presupposti di efficacia ed il regime formale e pubblicitario.

Si evidenzia che la conclusione positiva riguardo all’ammissibilità della rinunzia alla proprietà viene ricavata – oltre che da norme specifiche che contemplano, genericamente, la rinunzia ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU