Niente NASpI per il disoccupato dopo risoluzione consensuale in aziende con meno di 15 dipendenti
Il Ministero del Lavoro ha reso noto sul proprio sito che la Direzione Generale Ammortizzatori Sociali, con nota del 12 febbraio 2016, in riscontro a un quesito, acquisito il parere dell’Ufficio Legislativo, ha chiarito che la NASpI non spetta al soggetto disoccupato in seguito a risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con datore di lavoro avente meno di 15 dipendenti intervenuta nell’ambito del tentativo di conciliazione di cui all’art. 410 c.p.c.
Ciò in base al tenore letterale dell’art. 3, comma 2 del DLgs. n. 22/2015, che stabilisce che la NASpI è riconosciuta oltre che nei casi di licenziamento anche ai lavoratori che hanno rassegnato le dimissioni per giusta causa e nei casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro intervenuta nell’ambito della procedura di cui all’art. 7 della L. n. 604/1966, come modificata dall’art. 1, comma 40 della L. n. 92/2012.
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