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Sabato, 31 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Ravvedimento «con dubbi» per l’acconto IVA 2016

L’anticipazione del termine di presentazione della dichiarazione IVA potrebbe escludere la riduzione delle sanzioni a 1/9

/ Emanuele GRECO

Martedì, 20 dicembre 2016

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Entro il termine del 27 dicembre 2016 è dovuto l’acconto IVA 2016, secondo quanto disposto dall’art. 6 della L. 405/90.
Per coloro che non adempiessero nei termini, ma eseguissero il versamento solamente in seguito, è concessa la possibilità di avvalersi del ravvedimento operoso, considerando quale momento della violazione quello di scadenza del termine previsto per il versamento.

Per l’acconto relativo all’anno d’imposta 2016 si pongono, però, alcune problematiche nell’applicazione delle norme sul ravvedimento di cui all’art. 13 del DLgs. 472/97, dovute al fatto che, per il 2016, il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA è anticipato al 28 febbraio 2017 (lo dispone l’art. 4 comma 4 del DL 193/2016 convertito).
In sostanza, il dubbio ...

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