X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 25 settembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Fisco

Riduzione dell’IRPEF con pochi vantaggi per i singoli contribuenti

Il CNDCEC esprime dubbi sulla misura ipotizzata e propone interventi mirati sulle partite IVA e semplificazioni per specifici adempimenti

/ REDAZIONE

Venerdì, 14 settembre 2018

A margine dell’audizione sulla semplificazione fiscale che si è tenuta ieri in Commissione Finanze al Senato, Massimo Miani, Presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ha dichiarato di condividere le perplessità espresse da più parti sul rapporto costi-benefici della riduzione dell’IRPEF.
Secondo i dati forniti dallo stesso CNDCEC e basati sui numeri delle dichiarazioni fiscali presentate nel 2017, la riduzione dell’aliquota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche dall’attuale 23% al 22% costerebbe 4,1 miliardi di euro ma condurrebbe a un vantaggio individuale molto esiguo per il singolo contribuente: 12,5 euro al mese per i 22 milioni di contribuenti che dichiarano un reddito superiore a 15.000 euro, mentre la

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU