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Lunedì, 22 ottobre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Economia & Società

Tensione sull’Italia dopo la Nota al DEF

Sarà rilevante, però, vedere se la manovra possa convincere i mercati sul fronte della crescita futura

/ Stefano PIGNATELLI

Sabato, 29 settembre 2018

Il deficit salirà al 2,4% del Pil nei prossimi tre anni. Questo almeno è quanto contenuto nella Nota di aggiornamento al DEF. Reazione più che scontata sui mercati con la borsa italiana peggiore tra le europee e con il rendimento Btp 10 anni in rialzo di oltre 30 centesimi al 3,24%. Sale anche la parte a breve con il 2 anni da 0,80% a 1,20%: su questo aspetto bisogna sottolineare che lo spread 10-2 anni resta elevato (oltre 2%), segno che non siamo in una situazione di panico come a maggio quando scese praticamente a zero. Patisce il settore bancario. I tassi Irs e Bund grazie all’aumento dell’avversione al rischio, flettono di circa 5 centesimi con l’Irs 10 all’1% e il Bund 10 allo 0,46% dopo un’intera settimana in cui si erano mossi al rialzo (segui tassi e valute ...

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